ottobre 8, 2015

Assicurazione credito commerciale

L’Assicurazione dei Crediti Commerciali provvede a coprire il rischio di perdita definitiva per insolvenza e/o mancato pagamento dei crediti commerciali. Proteggere la tua attività con servizi di credito assicurativo è garantirsi una crescita sicura senza preoccuparsi della solvibilità dei clienti.


La polizza credito commerciale, correttamente utilizzata, diventa un utile strumento di gestione interno all’azienda

Infatti, è chiaro che essere assicurati diminuisce il timore di vendere sempre più merce in posti sempre più lontani dove diventa difficile per l’assicurato acquisire informazioni sui venditori. Aumentare anche i termini per il pagamento della merce diventa una strategia più “aggressiva” che consente di fatto un incremento dei volumi di vendita senza che nel contempo aumentino i rischi; se ad esempio l’assicurato vende la sua merce abitualmente su base regionale può facilmente allargare il suo orizzonte di vendita su basi nazionali ed oltre.

La presenza di una polizza che garantisca il buon esito delle vendite può anche “tranquillizzare” le banche che operano con quell’assicurato, consentendo linee di fido più ampie che a loro volta consentiranno approvvigionamenti maggiori e a migliori condizioni; questa circostanza contribuirà ad aumentare gli investimenti e quindi la produzione e così via di seguito.

La polizza credito dunque non è solo uno strumento previdenziale ma anche e soprattutto gestionale.

Quando un acquirente è affidato il rischio derivante dalla sua possibile insolvenza viene trasferito di fatto dal venditore all’assicuratore. L’assicuratore deve stabilire un limite di fido per il soggetto obbligato (vale a dire l’acquirente della merce). Sui rischi trasferiti l’assicuratore percepirà il premio e garantirà l’assicurato un indennizzo (in caso di eventuali insolvenze) che non supererà mai il plafond (fido) deliberato per quell’acquirente.

Va precisato che il Plafond costituisce un limite di risarcimento e non un limite di vendita da parte del contraente/assicurato; infatti quest’ultimo può anche decidere di vendere per importi maggiori ma in tal caso, come del resto per gli altri rami di assicurazione, incorrerà nell’applicazione della regola del risarcimento proporzionale in caso di sinistro.